Best seller e ora anche film.
Mi faccio prestare il libro da un amica. Sono curiosa e comincio a leggere: - Mi guardo allo specchio, arrabbiata e delusa. Al diavolo i miei capelli, che non vogliono saperne di stare a posto. Non devo più andare a letto con i capelli bagnati. La mia unica possibilità legarli con una coda. Già dall'incipit si nota il cattivo rapporto che la protagonista ha con i suoi capelli. Poteva risolvere la situazione con 50 sfumature di colore, che ne so, 50 colpi di sole o qualche allungamento. No, ha pensato di scrivere un libro e di farsi Mrs Grey. Continuo a leggere: qui si esplora il rapporto tra lei che è una ragazza e un uomo. Lei studia, lui è milardario. La scrittrice a lei ha dato il nome Anastasia, la sorella cattiva di Cenerentola, a lui ha regalato un nome elegante, Christian dai suoni onomatopeici. Lui sicuro di sè, educato, preparato, attraente, alto, ben vestito, ricco, potente, libero e sessualmente attivo. Lei, impacciata, impedita, imbarazzata, scoordinata, malvestita, buffa, confusa, goffa, e pure vergine - il clone di Santa Maria Goretti!