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venerdì 19 febbraio 2016

LE SCIACALLE - puntata nr 17 - LE CRONACHE DEL CUORE STRAPPATO

La vicenda del cuore:
il netturbino incazzato, dopo aver tentato di accoltellare l'ex-sindaco, insulta Cinque, gli minaccia i nipoti. Cinque replica in consiglio comunale la frase famosa "Ti strappo il cuore".
Repubblica Palermo riporta solo la frase famosa - articolo dello specialista dell'antimafia da selfie Ismaele La Vardera.
Il TG1 riporta il video con la frase.
BagheriaNews parla di sindaco che perde i nervi contro l'ex-netturbino - solito Angelo Gargano che dimentica qualcosa.
La Voce di Bagheria riporta che:

L’ex netturbino, il quale già in passato ha quasi accoltellato il precedente sindaco, dopo mesi e mesi di offese, appostamenti, avvicinamenti, durante la pausa di un consiglio comunale mi ricordava che “ho dei nipotini”.

Martino Grasso in questo round mi pare l'unico giornalista serio.
Per il resto, fuffa di parte.

Giorgio D'AMATO

lunedì 15 febbraio 2016

LE SCIACALLE - puntata nr 12 - IL SOLITO MONTAGGIO FURBO DELLE IENE

Ebbasta con queste furbacchionate!
Dalle 19 alle 23, a Bagheria, in piazza Indipendenza, il ministro della giustizia di Mediaset, sig. Giulio Golia, ha subito un continuo pressing da parte di tanti bagheresi più o meno grillini, che lo hanno subissato di domande - a cui lui non rispondeva.
Ci sono stati solo due casi di inalberamento, due persone che hanno mostrato fragilità e sono andati in escandescenze. Naturalmente Le Iene danno rilievo soprattutto a questi episodi isolati facendoli sembrare la normalità di tutta la serata.
Nulla emerge delle faccette buffe di Golia che stava muto, che si rifiutava di rispondere allo stesso modo del sindaco Cinque (che a fare così, quanto meno, faceva benissimo).
Insomma, le solite IENE, nulla di nuovo.
Sull'altro fronte il sindaco e il suo assessore potevano certamente evitare di raccogliere la magra figura delle scuse, in fondo loro sono figli di due padri (che in compagnia di altri 7998 bagheresi) hanno costruito abusivamente. Bastava dirlo. E invece sono risultati un po' scemotti, scemotti sì ma non sono disonesti e nemmeno hanno perso la legittimazione ad amministrare, visto che la giunta grillina sembra - finalmente - voler opporsi alle inferenze mafiose del territorio.
Da Giulio Golia, invece, ci aspettiamo un contributo per fare luce su anni e anni di magagne di Silvio Berlusconi. Per dire, ha avuto - il suo capo - rapporti con la mafia? E con la camorra? E con la 'ndrangheta? Quanto denaro pubblico è stato sperperato? Quanto  chilometri quadrati di territorio sono stati sottoposti a opere abusive iniziate e mai completate?
Prossimamente su Le Iene la condanna di Berlusconi, vero signor ministro?

Grazie a Le Iene in Italia stiamo introducendo quel modo tutto americano di screditare le persone per fatti collaterali rispetto al loro ruolo: tutti ci ricordiamo del caso Lewinski... era necessario che Clinton si dimettesse? In fondo gli USA avevano bisogno di un buon presidente, non di un maschio esente da pulsioni sessuali extraconiugali.
Pompe e case abusive non sono la stessa cosa... ma il giustizialismo di questi giorni è uguale.

Giorgio D'Amato

martedì 9 febbraio 2016

LE SCIACALLE - puntata nr 8 - SCOMPARSI I PRIMI BALLERINI DI CORSO UMBERTO

Un fatto tragico colpisce una cittadina in un momento di forte deriva antimafiosa: sono scomparsi i primi ballerini del corpo di ballo del corteo contro la mafia avvenuto a novembre 2015 a seguito delle ammissioni di aver pagato il pizzo da alcuni imprenditori.
E' da più di ventiquattro ore che nel profilo di FB dei ballerini non ci sono riferimenti a Patrizio Cinque.
Pubblicano di tutto, chi sacciu, cose di machine sportive, cose di passaggi in televisione, cose di fare la differenza, cose di iene; una fece un fimmatino dove evidenzia probbremi di luce sulla faccia di Cinque.
Manco ci fecero una condivisione.
Insomma, stiamo aspettando, che la cosa è strana, che questi del corpo di ballo sono i primi a gridare Il SILENZIO E' DOLO, e giusto giusto Patrizio che ci ha creduto e parla e infrange il silenzio, iddi non ci sono.
Aspettiamo fiduciosi per organizzare un altro balletto.

Giorgio D'Amato

LE SCIACALLE - puntata nr 7 - IL SILENZIO E' D'ORO, D'UOPO, insomma, fai tu

Passiamo in rassegna modi di dire corleonesi che poco si adattano al comportamento del sindaco Patrizio Cinque:

Il silenzio è d'uopo
La curiosità è l'anticamera della sbirritudine
A megghiu parola è quella che non si dice
Cu si fa i fatticeddi sua campa cent'anni.
Cu parra fa fetu.

Tanti altri ne esistono ma intanto consigliamo questi alla redazione di BagheriaNews per i suoi prossimi articoli.

Giorgio D'Amato

sabato 21 febbraio 2015

Il trappolone

Non volevo più andarci, mentre mi preparavo per uscire avevo capito che sarebbe successo ancora, avrei perso la mia solita flemma, il mio sangue freddo e mi sarei messa nei guai. L’avevo notato guardandomi allo specchio, mi si erano già infoltite le sopracciglia, allora ho rinunciato a mettermi il rossetto; non volevo più andarci; ero già in ritardo e se avessi trovato una scusa…. ce l’avrei fatta; ma lei mi mandò il terzo sms: “quando arrivi, sbrigati!!”