AaS Magazine ha intercettato con una fantaintervista al volo l'astronauta siciliano Luca Parmitano, recentemente protagonista di un'esperienza straordinaria vissuta nello spazio: 166 giorni in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
AAS:
Salve, Parmitano. Complimenti per il viaggio spaziale. Adesso che fa,
stacca la spina nel vero senso della parola?
LP:
Certamente. Torniamo coi piedi per terra perché stare con la testa per aria non è facile. Si sceglie un mestiere del genere perché
così ci si sente più vicini al creatore, e in confidenza vi dico
che mi sono spesso soffermato a scrutare gli angolini delle galassie,
ho provato pure a guardare dentro un buco nero, ma c’era troppo
buio. Io però lo sento che Lui è da qualche parte e spesso se la
ride. Dio ha un gran senso dell’umorismo e la Sicilia è la sua
cartina di tornasole.
