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venerdì 28 novembre 2014

Rosario Crocetta: dalla Trivella alla Livella, il passo è breve.

AAS Magazine, questa settimana, regala ai suoi lettori una fantaintervista ad un personaggio da prima pagina. Ha occupato la poltrona di primo cittadino della città di Gela, facendo il sindaco per due mandati tra il 2003 e 2009. Ha ricoperto il ruolo di Parlamentare Europeo fino al 2012 per poi candidarsi a presidente della Regione Sicilia nelle fila del centrosinistra. Omosessuale dichiarato, vincendo le ultime elezioni regionali siciliane, nell'ottobre 2012, si è autoproclamato "il sindaco dei siciliani" portando il centrosinistra a governare la Sicilia per la prima volta dopo il decennio del centrodestra firmato Cuffaro e Lombardo. Il primo presidente 'comunista' della Regione Sicilia Rosario Crocetta, sempre nell'occhio del ciclone, ora per la vicenda della stazione radio MUOS di Niscemi, e nelle ultime settimane duramente criticato, sia da parte della propria maggioranza che dall'intera opposizione in merito all'accordo con l'ENI per l'installazione di piattaforme petrolifere nel mare Mediterraneo. Una scelta criminosa per i detrattori ma non per il presidente per il quale si verrebbero a creare nuovi posti di lavoro aumentando le entrate per l'economia siciliana in prospettiva e migliorando la sicurezza ambientale.

AAS: Presidente Crocetta, questa storia delle trivellazioni le ha fatto fare un buco nell'acqua, non crede?

RC: Un buco nell'acqua. Cerco solamente di risollevare l'economia della Sicilia, non voglio fare danni, ma vincere sui brutti, gli sporchi e i cattivi.

AAS: Come un supereroe. Lei è forse un appassionato di serie giapponesi fine anni ’80, sa Goldrake e le trivelle spaziali. Lei è come quei robot giganteschi che combattevano gli alieni. Governatore lei crede in altre forme di vita oltre la nostra nell’universo?

RC: Certo, al contrario di quel che dice Vasco Rossi, non siamo soli.