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mercoledì 24 giugno 2015

Il calcio rispiegato ai pesci

Nei paesi di mare, il giappone la sicilia il marocco, lungo tutte le coste conosciute e sconosciute, i giochi si fanno soprattutto con l’acqua. I gavettoni, i tuffi dallo scoglio, le gare di nuoto e a chi sta più tempo senza respirare.
Il gioco del calcio è conosciuto ma poco praticato, quando c’è l’alta marea il pallone galleggia, le onde se lo portano di qua e di là, non è facile controllare l’azione.
Questo non vuol dire che il calcio non sia seguito, anzi, sotto sotto ci sono molti che guadagnano anche qualcosa, con le scommesse in base al numero di reti, alla larghezza delle maglie, allo strascico che si usa fare a ogni segnata di goal, c’è chi spruzza chi guizza chi fa gestacci verso i tifosi avversari, rischiando di farsi tirare una padellata di olio bollente. 

martedì 16 giugno 2015

Il calcio spiegato ai pesci

Premesso che quando il pesce palla seppe che pigliavano a calci  suo cugino il pallone, da allora non si vede più in giro.
Il calcio è praticato dai pesci, che si sappia. Famosa la partita Real Murene-Atletico Pesce spada, che fu interrotta dopo cinque minuti perché tutti i palloni erano stati infilzati. Il pubblico era arrabbiatissimo, le forze dell’ordine spruzzarono olio limone e origano sui tifosi, furono minacciate fritture e zuppe. Solo dopo mezz’ora di tafferugli lo stadio fu sgombro.
Il pesce che, in assoluto, è meno portato per giocare al pallone è il tonno in quanto tonno è lui e tonni ha pure i piedi. Sa sparare solo puntazze.
La vera difficoltà dei pesci è trovare un campo, di solito troppi ricci tra le alghette, e quando un pesce giocatore cade e ne incoccia una, si rovina tutte le squame e inizia a boccheggiare male parole a raffica, tipo figlio di sarda, tua madre è scorfana, tuo padre è grongo, tua sorella è triglia di fondo, tutta la tua generazione siete alacce fituse.
Anche tra i pesci si registra violenza negli stadi: si ricorda l’incontro amichevole tra Juve Delfini contro Inter Squali che finì drammaticamente con una mangiata di giocatori. Dopo quindici minuti gli squali erano distesi a fondo campo a chiedere un digestivo a base di alghe, l’amaro Cernia.
E che dire del campionato interoceanico che si tiene ogni quattro anni nel golfo persico? Lo trasmettono solo a Rete quattro.
Non mancano allo stadio certe pescioline che vanno alle partite per altri scopi: queste sono le Occhiate. E di solito fanno centro, su tutti i giornali di gossip, tipo Novellame 2000, si vedono pescione con le code lunghe e le branchie scoperte che vanno a brucare posidonie in compagnia di famosi  triglioni arancionissimi.

I grandi assenti dalle partite sono i gamberetti, elegantissimi loro vanno solo ai cocktail in compagnia della salsa rosa.

Giorgio D'Amato