domenica 8 novembre 2015

Scarti di Salvo il Rosso - Il botox di Baglioni

I Cardinali vivono in 700 metri quadri, Papa Francesco in 50. Se tanto mi dà tanto, Dio vive in un sottoscala.

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"Google:ora è possibile calcolare le calorie di un piatto fotografandolo".
Per non ingrassare basterà nascondere la parmigiana sotto l'insalata.



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Vorrei dire una cosa a tutti quelli che lasciano sempre i discorsi a metà:

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Esistono 5 tipi di paure:
1) Panico
2) Terrore
3) 8 chiamate perse della moglie
4) "Dobbiamo parlare"
5) Pin errato - ultimo tentativo.

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Quelli che ti giudicano senza neanche conoscerti, sono gli stessi che ti chiamano "carissimo" la prima volta che ti vedono.

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Ancora un'altra seduta di botox e Baglioni dovrà girare con un block notes per disegnare gli emoticons mentre parla.


Salvo Il Rosso

venerdì 6 novembre 2015

Caviardage al Cortile Scalilla

Oggi alle 17:00, nella Biblioteca Comunale dei Ragazzi, Cortile Scalilla, Palermo
Avanzaancora di Adele Cammarata, una presentazione ma anche un laboratorio di Caviardage.

Cosa è il Caviardage?

Innanzitutto, dobbiamo distinguere tra il Metodo Caviardage e i caviardage come tecnica artistica.

dal sito caviardage.it

Il Metodo Caviardage  racchiude diverse tecniche di scrittura creativa poetica che aiutano a scrivere poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca ma da testi già̀ scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste, ma anche testi in formato digitale.
La tecnica di base si contamina con svariate tecniche artistiche espressive (quali il collage, la pittura, l’acquarello, etc.) per dar vita a poesie visive: piccoli capolavori che attraverso parole, segni e colori danno voce a emozioni difficili da esprimere nel quotidiano.
Le poesie visive contenute in Avanzaancora sono state realizzate secondo la tecnica del caviardage.
Nel sito di Tina Festa troviamo:


Cerchiamo di comprendere questa tecnica a partire dal  significato della parola.Caviardage deriva dal francese CAVIAR, caviale. Potremmo tradurre impropriamente con “cavialeggiare” cioè annerire. In effetti l’azione di “caviardage” era quella che si faceva in passato per sopprimere in alcuni scritti dei passaggi ritenuti immorali dalla censura.


Come si realizza?
In un post di Mara Beber troviamo:
Si procede in questo modo:
  1. Si strappa una pagina a caso da un libro… e già questa per i ragazzi è una bella soddisfazione!! Hihihi! (Oppure si possono usare una fotocopia, una pagina stampata etc.)
  2. Si scorre il testo, alla ricerca delle parole o delle frasi che più colpiscono, per poi metterle insieme, fino a creare una poesia.
  3. Per dare un tocco artistico al componimento, lo si decora a piacere: con semplice annerimento, con disegni, con collage, usando le tecniche e gli strumenti che si preferiscono (pennarelli, matite, acquarelli, tempere…).

A noi di AAS il Caviardage piace e oggi saremo tutti con Adele Cammarata.

Giorgio D'Amato

mercoledì 4 novembre 2015

El gender cuntato a um abitante de Marte





"El gender cuntato ai marzianos" 


Chiesa Matri di Puerto de Tierra
Cu è El Gender? 

Perchè cuntarlo a un abitante de Martes? 
Toda colpa del Creatore che l'ottavo giorno creò i marzianos? 
Por todos che non crede alla Creaziones e a Dio, c'è la convinzione che semo scimmies, forse ultimamente ce fu troppo clamore perchè por le strade troppe scimmies sessualmente trasgressives  o deviates,  scimmies disgraziates, emarginates da todo altres. 
Per questo motivo sono andada ad ascoltare el professorito Savagnon.
Por el professorito essere gay, lesbiche o bisessuali è un drama, una disgrazias, megghiu morires, - ca a una matri ci veni un colpos se gli dici sono fruecio!
Cosi bisognas salires, para problemas, a monte! 
Porché si es omosessuales? 
Es in nostros DNA, es un fattos culturales? 
Es una maladia, bisogna trovares l'antitodos! 
Un vaccino da inserires para altros entro i primos annos de vida. 
El professorito habla habla, la gente va vias. 
- Accattativi i me libris! - dice el professorito e mio caros amigo dice che la chiesas non es librerias, - zittuti c'è es sconto! e io batto le manis con gesto elegantes, de cuore, ma vengo caziata de brutto da alcuni amammmas  e taliata males da patre cappuccino, - ce comincia dallo estivalettos -  ca se ci aveva una pietra me la tirava!  Ferma chi le manos, ca u signuri un voli ca tu si felici! 

Siccome è ora de cena e se mio maritos non trova pronto arma bordellos, io me ne vaio a casa. Femminismos, emancipaziones, gender, ruolis? il masculu è iddu, ora scappos che la fimmina deve preparares la cena ai maschi a me casa! Chistu pensano la maggioppartes delle donne assittates. 

El professorito continua a raccontares che ello ci ha avuto alunni muy bravi ragazzo ma disgraziati gay che vivevano menomazione para confronto de todo mundos. 
Diversitas religiosa comu quella sessuales, porta esempios de Islam che su alcunos homines ce cade de sopra. Comu i Talebanis... me vienes de chianciri.



Meno male che dall'alto el Marziano manda sua risposta al professorito.


Nigna Tarantigna



martedì 3 novembre 2015

Scarti di Salvo il Rosso




- Ah, italiano? Berlusconi, Renzi, Gigi D'Alessio...
- No, no, mafia.

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La civiltà finisce dove inizia il buffet.

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Mi ha fermato una testimone di Geova e mi ha chiesto se sono cristiano. Adesso però non so se mi ha scambiato per Ronaldo o per Malgioglio.

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Ma se noi italiani nasciamo con il peccato originale, i cinesi vengono al mondo con quello tarocco?

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Basta un solo "Mi scusi signore", detto da un adolescente, per cancellare milioni di "Non li dimostri affatto gli anni che hai".

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Volevo togliere una briciola sullo schermo del cellulare...
ho bloccato 617 persone su facebook e comprato un trattore su ebay...

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Prima delle 9:00 di sabato mattina al mio telefono risponde Amanda Lear.


(Salvo il Rosso)

lunedì 2 novembre 2015

Il Cucito: una forma di libertà


Nel XX secolo la casalinga cuciva per necessità, la rendeva libera di vestire senza chiedere al capo famiglia i soldi per un abito nuovo. Era più semplice trovare uno scampolo di tessuto e cucire un capo di abbigliamento oppure quando non c’era il tessuto risvoltare vecchi vestiti, tutti abbiamo avuto una mamma o una zia sarta. Nel XXI secolo le figlie e le nipote della casalinga del secolo passato, si avvicinano al cucito anch’esse per una forma di libertà. Sicuramente è una libertà diversa, perché queste donne lavorano e hanno una loro indipendenza economica, ma necessitano del tempo da dedicare a se stesse. Il corso di cucito serve a ritrovare la dimensione donna, si spengono i cellulari, si lasciano a casa i PC e si liberano le menti per realizzare con calma e buona manualità i vari punti di
base così da poter cucire tovagliette per la prima colazione, borse, abbigliamento, ecc… con la musica in sottofondo, qualche chiacchiera che spesso esplode in grande risate, sorseggiando tè accompagnato da qualche biscotto; si trascorrono così ore in una tranquillità spesso lontana dal nostro quotidiano, si ritorna indietro nel tempo, riviviamo i pomeriggi delle nostre nonne. La soddisfazione è tanta perché chi si avvicina a questi corsi di solito esordisce dicendo “io non so fare nulla”, invece dopo qualche lezione si possono realizzare manufatti semplici ma ben fatti. La voglia d’imparare è tanta, rimane un unico problema: quando finisce la lezione di cucito nessuno si alza per andare via!

 Caterina Guttuso

(chi volesse partecipare può contattare Caterina su FB: Caterina Guttuso Tendaggi Quadri)

venerdì 30 ottobre 2015

Chiese come librerie: sconto del 20% solo per i fedeli (e in omaggio una manciata di santine)


Mercoledì 28 Ottobre Apertura a strappo ha partecipato al convegno “Il gender spiegato ai marziani” organizzato con la collaborazione della Chiesa Madre di Bagheria, la Madrice. 
Mossi dalla curiosità scaturita dall’evento anti-gender avvenuto a Santa Flavia qualche mese prima, abbiamo deciso di cercare un’interazione (con noi stessi - eravamo molto combattuti - e non con gli altri). Il volto della serata è Giuseppe Savagnone, professore di storia e filosofia ormai in pensione. Completo nero, cravatta rossa. A guardarlo sembra un tipo perbene, intellettualmente ben predisposto.
Rivendica la logica del rispetto verso la verità, ma ribadisce che è da talebani non riconoscere l’esistenza della teoria gender. Curioso il riferimento alla Barilla e al calo di vendite avuto dopo le pubblicità che ‘riproponevano’ la famiglia tradizionale (grazie per l’aiuto antropo-scientifico, ci scriveremo una formula matematica), come se qualcuno avesse mai concretamente proposto fatti diversi. La gente, purtroppo, comincia ad andare via (sono i più coraggiosi, quelli che proprio non ce la fanno ad ascoltare il professore). 
Il femminismo! Il professore ha anche parlato di femminismo. Afferma che lo scopo del ‘movimento gender’ è quello di annullare la donna stessa (ma il collegamento tra il gender e la donna rimane un mistero). Sembra che abbia chiarito la sua posizione: non è uno che attacca come fanno i “catastrofisti” (riferendosi ai ‘Giuristi per la vita’, di cui l’ormai celebre Avv. Amato si è reso triste protagonista), è un moderato. 
Cattolico, ma moderato.
Il discorso finisce sui transessuali, definiti drammi che portano all’infelicità, e ancora la disperazione dei genitori alle parole – mamma, sono gay - e l’islamofobia. Proprio dell’Islam non condivide la posizione che la società riserva alla donna, spesso maltrattata e ritenuta inferiore. Si incazza per l’infibulazione che, però, anche se non lo dice, cessa di essere legale già dal 1985, anno in cui i primi stati africani (Burkina Faso ed Eritrea) la bandiscono ufficialmente e la puniscono con il carcere. Se state per dare la colpa alla religione musulmana, fermatevi un attimo: nel Corano le pratiche di cui sopra non sono minimamente citate. Si tratta, dunque, di una consuetudine (seppur estrema) di tipo endemico.
Altre persone abbandonano la conferenza, saranno cinque o sei, tra loro pure una suora che sgattaiola fuori.
Savagnone è convinto che la corporeità sia stata spazzata via, che i corpi siano stati smembrati e identifica il colpevole nel Gender. Si crea, in queste condizioni, un quadro civile e culturale ‘sganciato’ dalla natura e dalla cultura.
- Quanto dovremo aspettare prima che il matrimonio tra madre e figlio diventi legale? - e la presunzione di escludere la Chiesa da questo tipo di ragionamento è allarmante. Se non la si cita, vuol dire che le unioni non sarebbero legittime neanche a livello civile. È semplicemente ‘sbagliato’ che due persone dello stesso sesso si sposino. Punto.
Adesso arriva il pezzo forte, tirate fuori i portafogli: SCONTO del 20% per chi acquista il libro del Savagnone sul momento. Avete letto bene: marketing clericale, la nuova frontiera del business letterario. 

A questo punto un membro di AAS si alza e parla: i libri, in chiesa, non si vendono, incoraggiando pure con lo sconto del 20%. Sembrerebbe che le librerie siano diventate inutili.
Applausi. Da due persone, ma applausi sono.
Veniamo rimproverati da un ragazzetto di diciottanni circa che si gira imbestialito ribadendo il concetto secondo cui in una chiesa non si dovrebbe fare baccano.
Ah, mi pare giusto, democratico.
Però, sapete, i libri si dovrebbero vendere in luoghi più consoni. Non è proprio la forma più dignitosa dell’emancipazione intellettuale. A maggior ragione visto che l'invito alla popolazione non prevede la PRESENTAZIONE di un libro ma una conferenza con dibattito. Savagnone porta a termine il discorso, i talebani devono essere debellati. No, non i fondamentalisti islamici. I catastrofisti, quelli. E’ la volta di C. Si definisce un medico in pensione: per gli omosessuali, nessuna speranza, la psicoterapia è un’opzione plausibile, una soluzione alla ‘malattia’. Ma, intendiamoci, non è detto che funzioni. Il ‘Patre’ eterno (è così che il signore lo definisce, patre) ci ha creato ‘masculo e fimmina’.

E’ così da diecimila anni, da quando, insomma, siamo stati ‘creati’.


Emanuele Scaduto

giovedì 29 ottobre 2015

Calamaro Gigante Pictures, horror a Bagheria

Calamaro Gigante Pictures è una neonata casa di produzione cinematografica indipendente, fondata e composta da un gruppo di ragazzi capitanati da Fabrizio La Monica, “regista” dei prodotti della casa.
Al suo attivo, la Calamaro Gigante Pictures ha già alcuni film e alcuni cortometraggi, tutti non-profit.
Sinfonia di Tenebra e Prigione 2-La vendetta sono stati i primi due film, i più “grandi”, circa 2.000 Euro di budget e oltre 70 comparse, e due anni necessari per portare a termine la lavorazione. I film in questione sono di genere “Horror-commedia-Trash”, un genere che andava molto in voga negli anni ‘70 e ‘80 e ormai quasi del tutto dimenticato … ma dalla Calamaro Gigante Pictures, nel suo piccolo, riesumato e omaggiato.

Dopo di ciò hanno realizzato una film/web series con la partecipazione
del noto Youtuber Papateo, questa intitolato HYPER DALTON-la storia di un vero uomo, di carattere molto demenziale e leggero. 
La Calamaro ha un canale youtube omonimo dove vengono pubblicati i trailer dei suoi prodotti e i prodotti stessi, ovviamente.
Per la fine del 2015 e l’inizio del 2016 sono previsti molti cortometraggi e un lungometraggio, attualmente in post-produzione, intitolato “A Cena con Porcini”, di cui è già disponibile il Trailer.
Fino ad oggi i prodotti sono stati prevalentemente umoristici  e a tratti demenziali, ma i piani per i prossimi progetti sono di concentrarsi anche su prodotti con tematiche più tradizionali e impegnate.
Nelle prossime settimane è previsto il rilascio del cortometraggio horror “The Pet”.
I ragazzi del gruppo sono sempre in cerca di nuovi collaboratori e, si spera, finanziatori che possano aiutarli nella strada difficile che hanno scelto, quella di fare “cinema”.

Fabrizio La Monica


martedì 27 ottobre 2015

Quel fijo senza pallas nè quadrada nè tonda


Quel fijo senza pallas nè quadrada nè tonda


Escandalosa la ispectora per lo combattimento per la legalid de Puerto de Tierra.
Dalle intercettaziones de le messagio in bottiglia, pare qui essa volea una partita de troca sequestrada, qui a la casa avea un festinos de rappresentanza.
Emerghe pure che dal sequestro de la bistecca y stigghiola porquè infestada de scarafagios y blatta, lei voleva en quintale de mercanzia per poter invitar tutto los amicos politicos.
E alla commemoracion de lo povero Allende, ella disse parole muy scandalose a proposito dell'allendito: hombre senza pallas nè quadrada nè tonda, lacrimoso come Madogna de Siracusa.
E che dire de figlio cuoco de mensa de popolo que se retrovò laureado? El nino manco sapeva el titulo de sua tesi de laurea, quando ei fu interrogado respondeva: Economia? Erario? Finanza? Io ve posso parlar de soffriger cipolla, de ricetta de trippa alla lievitana con pisellos, de cottura de patata che se non la sape far, la patata resta intronata. Insomma, una figuron de mierda.
El pueblo es nostalgico de assassini de narcos, a quei tempi el cattivo aveva la faccia de cattivo, el bono aveva faccia de bono.
La ispectora che faccia tiene?

George D'Amado

La sagra della Castagna


Dal 23 al 25 Ottobre a Mezzojuso la Sagra della castagna. E io ho la fissa per le castagne! Voglio toccare il riccio, vedere i castagneti! E mangiare le caldarroste proprio lì!

domenica 25 ottobre 2015

Gianmarco libero, manifestazione a Palermo


Fumogeni rossi e giochi d’artificio per Gianmarco. Mille le persone che hanno manifestato ieri pomeriggio affichè lo studente universitario venga liberato. Il corteo è partito da Piazza Bologni per poi terminare al cavalcavia che affaccia sul carcere Pagliarelli. Appena arrivati, il buio si è fatto avanti, i clacson suonano senza tregua: Viale Regione è paralizzata. Da cosa? Da giovani, meno giovani, belli, meno belli, alti, meno alti. Passo dopo passo, marciapiede dopo marciapiede, il fiato s’è fatto corto. Nessuno ha abbandonato il corteo, nessuno. Non si avvertivano lamenti per la stanchezza né per la sete. Dritti, spediti, forse logorati per la soppressione silenziosa di un libero pensiero. Alcuni, per dire che c’erano, hanno sbattuto con forza mattoni e mani sulle ringhiere di ferro. La voce adesso è terminata, i ragazzi, a decine, litigano con il guard rail perché non possono prendersela con nessun altro. La polizia, in lontananza, sta buona e aspetta che il corteo termini nel più breve tempo possibile (oggi hanno camminato veramente tanto). Alcuni ometti in giacca e cravatta afferrano la ricetrasmittente e gesticolano. La polizia, per questa volta, rimane in lontananza. Nell’ombra, è chiaro.
Gianmarco è mio amico. La lotta di ieri è stata la dimostrazione che l’umanità ci unisce. Ogni giorno, quando apro gli occhi, giro la testa e osservo i libri, i vestiti sparpagliati per la poca volontà di ordinare il disordine. Aspetto quindici secondi prima di mettere un piede fuori dal letto, poi raggiungo la posizione eretta. Afferro un mottino dallo stipo, lo scarto e lo ficco in bocca. Spio dalla finestra, il cane sta bene. Ogni giorno, quando apro gli occhi, penso che un mio coetaneo non può assaporare ciò che io assaporo. Si volta e vede una parete bianca, si alza e vede un’altra parete bianca. Aspetta quindici secondi prima di mettere un piede fuori dal materasso, poi raggiunge la posizione eretta. Non ci sono cani né finestre. Solo le sbarre, che prima o poi, si sa, si scioglieranno.
Emanuele Scaduto